Due ore, le mani nei fiori di stagione e una corona che vi portate a casa.
Un tavolo lungo,secchi di fiori,nessuna fretta
Il laboratorio nasce da una richiesta che ci arrivava sempre: le spose volevano capire come erano fatte le corone che vedevano nelle nostre foto. Così abbiamo smesso di spiegarlo a parole e abbiamo aperto il tavolo.
Non serve saper fare niente. Si arriva, si sceglie la palette, si impara il gesto e in due ore esce una corona vera, fatta con fiori freschi comprati quella mattina.
La corona più scenografica. Si lavora con rami di conifera, bacche rosse e pigne dorate: materiali resistenti che tengono per tutta la giornata, perfetti per le nozze da novembre a febbraio.
Conifera
Bacche rosse
Pigne
Dalie bordeaux
02
Rosso
rose in gradazione
Solo rose, montate in gradazione dal cremisi al bordeaux. È la corona che chiede meno elementi e più tecnica: tutto sta nel calibrare il peso e nel nascondere la struttura.
Rose rosse
Ruscus
Bacche di hypericum
03
Perle
fili di perle e fiori di seta
Non una corona ma un tralcio: perle, gemme e piccoli fiori montati su filo di ottone che si modella tra i capelli raccolti. Si conserva per sempre, quindi molte spose la scelgono come ricordo.
Perle
Fiori di seta
Filo di ottone
04
Bianco
gipsofila e rose chiare
La più leggera e la più richiesta. Gipsofila, piccole rose e verde tenue montati su una base sottile, quasi invisibile: si porta comodamente anche sotto il velo.
Gipsofila
Rose spray
Eucalipto
Perline
Come vannole due ore
01
Si sceglie la palette
Si parte dai colori del matrimonio e dai fiori di stagione disponibili quella settimana. Nessun catalogo: si lavora con quello che il mercato dei fiori ha di più bello quel giorno.
02
Si costruisce la base
Filo di alluminio rivestito, modellato sulla circonferenza reale della testa. È il passaggio che nessuno immagina e che decide se la corona reggerà otto ore o due.
03
Si montano i fiori
A gruppi di tre, sempre nella stessa direzione, legando con filo di nylon. Qui si impara il gesto: è ripetitivo, ed è esattamente per questo che rilassa.
04
Si prova e si aggiusta
Ognuna indossa la sua, si corregge il peso, si nascondono le legature. Si finisce con uno scatto insieme, che di solito diventa la foto preferita di tutto l’addio al nubilato.
Per chi
Quattro formati
La sposa e le testimoni
Gruppo intimo, di solito nelle settimane prima del matrimonio. Si prova anche la corona definitiva.
4 – 8 persone
Addio al nubilato
Il formato più richiesto. Prosecco, tavolo lungo, fiori ovunque e tutte che tornano a casa con qualcosa di fatto a mano.
8 – 16 persone
Per gli invitati, in villa
Un angolo fiorito allestito durante il ricevimento: gli ospiti passano, si siedono, montano la loro corona.
Senza limite
Team & aziende
Stessa tecnica, altro contesto. Funziona sorprendentemente bene come attività di gruppo fuori dall’ufficio.
10 – 25 persone
In pratica
Quello che c’è da sapere
Durata
Due ore circa, pause comprese
Dove
Firenze, oppure nella vostra location in tutta la Toscana
Incluso
Fiori freschi, base, attrezzi, grembiule e la corona finita
Lingue
Italiano e inglese
Quota
Su richiesta, in base al formato e al numero di partecipanti
Preavviso
Almeno due settimane, per ordinare i fiori giusti
Mettiamole mani nei fiori
Scriveteci quante siete e quando: vi proponiamo due date e la palette di stagione.